Il Bonus Caregiver 2026 rappresenta una delle novità più importanti previste per riconoscere e sostenere concretamente chi assiste quotidianamente un familiare con disabilità gravissima o non autosufficiente.
Il Disegno di Legge dedicato ai caregiver prevede un contributo economico fino a 400 euro al mese, erogato dall’INPS in quote trimestrali fino a 1.200 euro.
La piattaforma per presentare la domanda, però, non è ancora operativa. Li Service seguirà gli aggiornamenti ufficiali e informerà tempestivamente i cittadini non appena sarà possibile inoltrare la richiesta.
Quanto potrebbe spettare?
Per i caregiver appartenenti alla fascia assistenziale più elevata è previsto un contributo massimo di:
- 400 euro al mese;
- fino a 1.200 euro ogni tre mesi;
- fino a 4.800 euro complessivi in un anno.
Il contributo dovrebbe essere erogato direttamente dall’INPS e non dovrebbe sostituire l’indennità di accompagnamento riconosciuta alla persona assistita.
L’importo effettivamente riconosciuto potrà dipendere anche dal numero delle richieste e dalle risorse disponibili.
A chi è destinato il contributo?
Secondo quanto attualmente previsto, il sostegno economico dovrebbe essere destinato ai caregiver familiari che rientrano nella fascia con il maggiore carico assistenziale.
Tra i principali requisiti indicati figurano:
- convivenza con la persona assistita;
- almeno 91 ore settimanali dedicate all’assistenza;
- legame di coniugio, unione civile, convivenza di fatto o parentela entro i limiti previsti;
- assistenza a una persona con disabilità gravissima;
- ISEE non superiore a 15.000 euro;
- reddito personale da lavoro non superiore a 3.000 euro lordi annui.
Il testo prevede inoltre differenti livelli di tutela in base all’intensità dell’assistenza prestata. Non tutti i caregiver, quindi, accederanno necessariamente al contributo economico massimo, ma potranno essere previste anche altre forme di riconoscimento e sostegno.
Quando sarà possibile presentare la domanda?
La gestione delle richieste avverrà attraverso una piattaforma informatica dedicata dell’INPS.
Al momento, tuttavia, la piattaforma non risulta ancora attiva e non è quindi possibile inoltrare la domanda.
Il 2026 rappresenta una fase di organizzazione e censimento, mentre l’erogazione dei contributi è prevista a partire dal 2027.
Sarà necessario attendere le comunicazioni ufficiali dell’INPS per conoscere:
- la data di apertura delle domande;
- le modalità di accesso alla piattaforma;
- i requisiti definitivamente approvati;
- i documenti da allegare;
- i criteri utilizzati per determinare l’importo spettante.
Quali documenti preparare?
In attesa dell’attivazione della procedura, è utile verificare di avere a disposizione:
- attestazione ISEE aggiornata;
- SPID oppure Carta d’Identità Elettronica;
- verbale di riconoscimento della Legge 104;
- verbale di invalidità e documentazione sanitaria;
- eventuale Piano Assistenziale Individualizzato;
- documentazione relativa alla convivenza e all’attività di assistenza.
L’elenco definitivo dei documenti sarà comunicato dall’INPS con l’apertura della piattaforma.
Li Service vi terrà aggiornati
Non appena la procedura diventerà operativa, Li Service pubblicherà tutte le informazioni necessarie per verificare i requisiti e presentare correttamente la domanda.
Nel frattempo, è possibile prepararsi aggiornando l’ISEE e verificando la validità della propria identità digitale.
Per informazioni e aggiornamenti, contatta Li Service o richiedi un appuntamento presso lo sportello di Campobello di Mazara.
WhatsApp: +39 392 340 7872


